Intelligenza Artificiale Generativa e Insegnamento del Diritto – Linee guida

Roberto Caso, versione 1.0 (18 settembre 2026) [English version here]

Joseph Weizenbaum from MIT invented ELIZA, what today might be called the first chatbot. Released in 1966, that ran a script meant to mimic a first visit to the therapist. (MIT) – Fonte: https://www.cbc.ca/radio/quirks/eliza-chatbot-1.7459487

Queste brevi linee guida sono rivolte agli studenti degli insegnamenti di cui sono titolare nell’ambito di corsi universitari presso l’Università del Salento.

1. Occorre dare per scontato che l’Intelligenza Artificiale Generativa (IAGen) è usata quotidianamente dagli studenti dei corsi universitari, anche per l’apprendimento del diritto.

Il divieto assoluto d’uso non è né praticabile né utile alla comprensione di cos’è l’IAGen.

2. Occorre insegnare agli studenti:

  1. Cos’è l’IAGen;
  2. Chi la costruisce e la controlla;
  3. Quali sono le implicazioni etiche e giuridiche dell’uso di questa tecnologia;
  4. Quali sono benefici, rischi e danni dell’uso della tecnologia;
  5. Quale uso proficuo se ne può fare.

3. Negli insegnamenti di cui sono responsabile il metodo didattico è basato sull’approccio casistico-problematico nell’ambito del quale gli studenti sviluppano non solo un profondo sapere relativo alla materia oggetto di studio, ma anche abilità e competenze tipiche del giurista, quali la formulazione e soluzione di un problema giuridico, la ricerca delle informazioni giuridiche, la capacità di argomentare oralmente e per iscritto una tesi giuridica, la capacità di costruire (ed essere parte di) una comunità di conoscenza.

Nel caso in cui lo studente scelga – consapevolmente e sotto la guida del docente – di usare l’IAGen, lo farà dopo aver appreso le premesse elencate al punto 2. Nel confronto col docente dichiarerà quale uso ha fatto dell’IAGen.

La verifica scritta e orale dell’apprendimento durante l’insegnamento e al termine (esame finale) è finalizzata ad accertare che lo studente sia in grado di effettuare autonomamente – e senza farsi sostituire da una macchina – un ragionamento giuridico corretto nonché di maturare un pensiero critico sul diritto.

In questa pagina si trovano alcuni link a fonti utili a seguire il dibattito che sta crescendo intorno all’uso dell’IAGen per l’insegnamento e l’apprendimento in ambito universitario con particolare riferimento al diritto. Volutamente, si è scelto di raccogliere fonti che rappresentano sia un pensiero estramente critico incline al divieto assoluto dell’uso sia un pensiero incline a promuovere un uso proficuo della tecnologia.

Riferimenti

Roberto Caso, Intelligenza Artificiale Generativa e Insegnamento del Diritto – Riferimenti, Settembre 2026

Giovanni Pascuzzi, Come si insegna agli studenti di Giurisprudenza l’uso proficuo dell’intelligenza artificiale generativa?, 11.08.2026

Università del Salento, Linee guida per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale
nella Didattica, nella Ricerca e nei Processi Amministrativi dell’Università del Salento
, 2026