19.05.2026
– 19.05.2026, GARR Conference 2026 – “The Shape of Change: Between Digital Ethics and Shared Roots”, Pisa, online
14:00 – 15:30
Etica dell’IA, sistemi autonomi e regolazione
modera Davide Vaghetti, GARR
Roberto Caso, Università del Salento (da remoto)
Alla ricerca del diritto perduto
Walter Quattrociocchi, Sapienza Università di Roma (da remoto)
I limiti dei Large Language Models
Adriano Fabris, Università di Pisa
È utile l’etica per l’intelligenza artificiale?
Presentazione disponibile qui
Roberto Caso. Abstract: “Kate Crawford in un libro di qualche anno fa sosteneva che la c.d. Intelligenza Artificiale (IA) non è intelligente né artificiale, piuttosto è un registro del potere. Questa tesi è oggi ancora valida. Più in dettaglio, l’IA è un registro del potere dei monopoli intellettuali che fanno capo alle Big Tech. Può l’etica risolvere il problema della concentrazione del potere? La risposta è: no. In questa presentazione cercherò di argomentare le ragioni per le quali l’etica non può risolvere il problema della concentrazione di potere e di sostenere che il dibattito sul ruolo dell’etica nel campo dell’IA rischia di diventare una cortina fumogena o, come dice Daniela Tafani, uno specchietto per le allodole. Per contrastare la concentrazione del potere occorre riformare il diritto a cominciare dalla cancellazione o dalla limitazione della proprietà intellettuale che è uno delle leve del monopolio. Sul piano della soft law (codici etici, linee guida ecc.) occorre partire dalla domanda: chi e come controlla l’IA che viene utilizzata? L’esplorazione di alcune policy universitarie italiane e del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti dimostra che questa domanda fondamentale è sostanzialmente ignorata”.
