Assassinio all’università: il mistero dei brevetti accademici e della terza missione

Versione 2.0 – 14.09.2026


AISA, XI convegno annuale – Scienza aperta o valutazione di stato? – Università di Pisa, Dipartimento di Scienze politiche, Aula magna, 12-13 Novembre 2026

Roberto Caso (Università del Salento), Assassinio all’università: il mistero dei brevetti accademici e della terza missione

Abstract

Chi ha ucciso la libertà accademica e i beni comuni della conoscenza nell’università (cosmopolita)? Tra i principali indiziati figura la proprietà intellettuale. In questa indagine ci si metterà sulle tracce di una particolare forma di proprietà intellettuale: i brevetti accademici. Che i brevetti universitari strozzino la libertà e i beni comuni della conoscenza è un dato talmente scontato da essere riscontrato, a contrario, dalle giustificazioni di chi – come l’Istituto Mario Negri – ha scelto di rinunciare alla proprietà intellettuale. Meno scontato è il movente dell’assassinio. Perché distorcere la scienza aperta e libera in nome dei brevetti accademici? Non per arricchire economicamente l’università, visti i costi diretti e soprattutto indiretti della gestione brevettuale. “Per stimolare l’innovazione attraverso la nascita di start-up”, recita un mantra ricorrente nelle narrazioni che celebrano le magnifiche sorti e progressive del trasferimento tecnologico dall’università al mercato, divenuto uno dei cardini della terza missione. Eppure anche questo movente sembra, ad un’analisi più attenta, alquanto implausibile. L’obiettivo di stimolare l’innovazione tecnologica andrebbe esplorato ponendosi altre fondamentali domande. Prima tra tutte: l’innovazione tecnologica a favore di chi? Più esplicitamente e domesticamente: i brevetti delle università italiane avvantaggiano il sistema-Paese? Nel tentare di mettersi sulle tracce del sospetto omicida, questo intervento evidenzierà come i brevetti universitari non solo tradiscano la funzione di promozione della scienza libera e aperta, ma siano altresì intrinsecamente legati a un’economia di guerre commerciali e guerre in senso stretto. Lo dimostrano le motivazioni politiche e alcuni meccanismi giuridici del Bayh-Dole Act statunitense del 1980, riportati in auge dall’amministrazione Trump. Non è che il vero movente dei brevetti universitari sta nel garantire la supremazia dei monopoli intellettuali di vecchi e nuovi imperi in guerra? Se questo fosse il vero movente, l’idea di misurare nella valutazione amministrativa di Stato (nazionalistica) i brevetti accademici, sotto la categoria altisonante della terza missione, non sarebbe solo insensata, ma anche tragicamente ridicola.

Riferimenti ai link dell’abstract

AISA, Per un vaccino libero e aperto

R. Caso, La proprietà intellettuale è un’arma, 18.08.2025

J.L. Contreras, Chapter 14: Academic Technology Transfer (January 1, 2021). Jorge L. Contreras, Intellectual Property Licensing and Transactions: Theory and Practice (ver. 0.9, Cambridge Univ. Press, 2021, Forthcoming), Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=3772916

Istituto di Ricerche Farmacologico Mario Negri IRCSS, Perché non brevettiamo le nostre ricerche

NetVal Network per la Valorizzazione della Ricerca, XX Rapporto NetVal – Un’occasione persa?, 2025

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C.J. Ryan Jr. W.M. Schuster, B.L. Frye, The Hidden Cost of University Patents, 2023

D. Traficonte, Property and Power on the Endless Frontier (August 9, 2021). Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=3901914 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.3901914

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Altri riferimenti

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T. Woodson, Is It Time to Say Bye-Bye to Bayh-Dole?, Issues in Science and Tecnology, Summer 2026

V. anche

R. Caso, Proprietà intellettuale e scienza aperta nelle politiche dell’Unione Europea su ricerca e innovazione. Quale ruolo per il settore pubblico e l’università?, Trento LawTech Research Paper, n. 60 (2024)

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R. Caso, Open Data, ricerca scientifica e privatizzazione della conoscenza, Trento LawTech Research Paper nr. 48, 2022, in Diritto dell’informazione e dell’informatica, 4/5 2022, 815-836

R. Caso, Pandemia e vaccini. L’irrisolvibile antagonismo tra scienza aperta e proprietà intellettuale, versione 2.0, 23 maggio 2021,  Trento LawTech Research Paper series nr. 44, in Rivista critica del diritto privato, con il titolo Pandemia e vaccini: scienza aperta o proprietà intellettuale?, nr. 2/2021, 267-286

R. Caso, La commercializzazione della ricerca scientifica pubblica: regole e incentivi, in R. Caso (cur.), Ricerca scientifica pubblica, trasferimento tecnologico e proprietà intellettuale, Il Mulino, Bologna, 2005, 9